Conferenza internazionale sui beni comuni urbani a Bologna

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beni comuni

Studiosi ed esperti dei beni comuni urbani a livello internazionale si riuniranno il prossimo 6 e 7 novembre a Bologna per partecipare alla prima conferenza tematica sui beni comuni urbani dell’International Association for the Study of the Commons (IASC) intitolata “The City as a Commons: Reconceiving Urban Space, Common Goods And City Governance”. La conferenza è organizzata in collaborazione tra LabGov – Laboratorio per la Governance dei beni comuni della LUISS Guido Carli, il Fordham Urban Law Center della Fordham Univeristy di New York e l’International Center on Democracy and Democratization (ICEDD) della LUISS Guido Carli.
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Valorizzazione del patrimonio immobiliare dismesso o sottoutilizzato. Progettare per il coworking

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coworkingNegli ultimi anni l’Europa ha visto crescere una nuova realtà lavorativa fondata sulla condivisione di beni, servizi e spazi, posizionandosi a metà strada tra l’attività del professionista freelance e quella d’impresa di vecchio stampo. Questa filosofia, definita economia collaborativa, non è un concetto utopico, ma sta crescendo oggi notevolmente, divenendo significativa anche in termini di occupazione giovanile. Condivisione e collaborazione sono gli elementi alla base di tale concetto che vede un cambiamento di paradigma preferendo lo scambio di un servizio come alternativa all’acquisto di un prodotto, basandosi sulla fiducia reciproca e sulla collaborazione tra sconosciuti. Read More

Italia: ripartire dai beni comuni e dalla collaborazione civica

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Iaione Beni comuni

Dal regolamento sulla collaborazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni di Bologna, al progetto  CO-Mantova che mette al centro la cultura, le politiche di sviluppo territoriale passando attraverso metodi inclusivi di co-progettazione e co-gestione

Il tema legato ai beni comuni è al centro del dibattito pubblico e ormai anche di quello scientifico. Si legge  un’apertura a favorire un’amministrazione della “cosa pubblica” condivisa, aperta, trasparente che si allontani dal modello dello Stato accentratore verso uno Stato «partner» fondato su una governance collaborativa o policentrica. Vi è quindi la necessità che le istituzioni pubbliche si attrezzino con gli strumenti più adeguati per affrontare con successo questo processo di cambiamento, ormai già in atto. Read More