Il cuore di ogni progetto di Co-Mantova è “il bene comune”. In questo caso il bene comune da cui siamo partiti per sviluppare il progetto CamminAmbiente è l’intero patrimonio ambientale, culturale e sociale della zona del Migliaretto con i suoi impianti sportivi, di Bosco Virgiliano, della Riserva naturale Vallazza e del Forte napoleonico di Pietole.
Questa è un’area dotata di grandi potenzialità e di elevato pregio ambientale. Essa si delinea inoltre come la naturale prosecuzione del sistema del verde che parte dalle Valli del Mincio e prosegue sulle sponde dei laghi attraverso la pista ciclabile sul Lungolago. Una zona davvero unica nel suo genere e sede di numerosi impianti sportivi, a poca distanza sia dal suggestivo Palazzo Te, che dal centro storico di Mantova dal 2008 dichiarato patrimonio dell’Unesco.

L’area ha una duplice vocazione, da un lato è il fulcro delle attività sportive mantovane, dall’altro custodisce importanti risorse naturalistico-­ambientali che diventano una vera e propria cornice d’eccezione nella quale le attrezzature sportive sono immerse. Questi due aspetti del territorio sembravano però non dialogare tra loro e per di più non erano conosciuti dalla maggior parte dei cittadini e dei visitatori che dovrebbero goderne.  La strada di CamminAmbiente inizia da qui, dalla voglia di attirare su questo patrimonio l’interesse della popolazione e generare un processo di riappropriazione e cura per un’area attualmente considerata marginale. Per farlo abbiamo dato vita a una serie di iniziative – , promosse dagli sportivi che vivono quotidianamente questa zona di Mantova e in collaborazione con il CAI Club Alpino Italiano – alle quali la cittadinanza è stata chiamata a partecipare. Le attività che abbiamo proposto sono state calendarizzate nell’arco di un anno, lo abbiamo definito “un anno di camminAmbiente”, caratterizzato da aste in piazza, gruppi di cammino e mostre.  Tutte le iniziative coniugano la valorizzazione delle risorse territoriali ambientali e culturali e la coesione sociale e promuovono la  sensibilizzazione alla salvaguardia dei luoghi e alla cura della propria persona. Il motore che innesca il processo di conoscenza e rigenerazione dell’area, per arrivare poi a coinvolgere attivamente tutta la cittadinanza, sono, come in tutti i progetti di Co-Mantova, le persone, in particolare, in questo caso, gli sportivi che, ad oggi, sono i principali fruitori e conoscitori dell’area.