Giocosport 70 comuni: Un progetto per imparare a socializzare e riscoprire la collaborazione attraverso lo sport

By luglio 8, 2015CoMantova

Giocosport

Un aspetto importante per la crescita del bambino è quello legato all’esigenza di fornire stimoli educativi che lo guidino verso la consapevolezza del proprio essere, della propria appartenenza e del proprio ruolo nella società. In questo processo formativo/educativo un ruolo fondamentale è attribuito al gioco, ma a tutt’oggi, nella scuola pubblica primaria, non sono previste attività ludico motorie strutturate, tantomeno insegnanti con specifica formazione. In questo contesto diventa fondamentale supportare la formazione dei docenti nella programmazione dei percorsi curricolari dell’area motoria.

Con tali spiriti guida, nel dicembre 1997 nasce Giocosport nel quale un esperto con specifico titolo di studio affianca, senza sostituirlo, il docente dell’area motoria col fine di programmare e supportare in modo concreto e continuativo l’attività nell’arco dell’anno scolastico. I destinatari privilegiati di Giocosport sono tutti i bambini, senza alcuna esclusione, e le proposte operative sono orientate al rispetto dei loro ritmi di crescita e alla loro totale partecipazione. Le parole chiave che muovono le azioni progettuali sono: socializzazione, integrazione, ludicità e multidisciplinarietà.

Cosa fa di preciso Giocosport? Mette a disposizione delle scuole primarie esperti che supportano i docenti nella programmazione di attività motorie che stimolano a sviluppare in modo creativo le capacità percettive dei bambini, insegnando loro a muoversi con sicurezza nello spazio e ad utilizzare efficacemente vari attrezzi di gioco. Le attività coinvolgono in modo differenziato le classi delle scuole primarie: in prima e seconda  le azioni didattiche sono focalizzate sui temi della corporeità, del movimento e della relazione, mentre a partire dal terzo anno si prevede la sperimentazione ed avviamento a discipline più strutturate e codificate. Grazie a questa tipologia di attività i bambini possono avvicinarsi in modo giocoso alle diverse discipline sportive e alle loro regole, apprendendo l’importanza fondamentale dei principi collaborativi basati sull’aiuto reciproco.

Ma com’è nato Giocosport? Nel 1997, grazie alle risorse previste nell’ambito sottoprogramma Hermes del progetto ministeriale Perseus, nelle scuole elementari di tre zone della Provincia, e precisamente Castiglione delle Stiviere, Sabbioneta e Ostiglia, prendono corpo alcuni percorsi progettuali. Nella realtà ostigliese, nel maggio del 1998 si concretizza la prima attività sperimentale: il Palio di Atletica Leggera proposto alle classi quinte.   L’attività e il modo con cui è proposta piace e si pensa, per l’anno scolastico 1998/99 di interessare anche le classi terze e quarte con attività di minibasket e minivolley. Nell’anno scolastico 1999/2000 moltissime altre realtà scolastiche della provincia chiedono di essere coinvolte e il progetto assume proporzioni difficili da gestire. Così, nell’anno scolastico 2000/01, l’allora Provveditorato agli Studi, Provincia di Mantova e Coni Provinciale sottoscrivono un’unità d’intenti, definendo ognuno i propri interventi. Provincia di Mantova e Coni intervengono rispettivamente con risorse economiche e umane a sostegno delle attività, mentre il Provveditorato decreta l’utilizzo di un docente esperto nel ruolo di referente del progetto col compito di ampliare e coordinare iniziative offerte alle scuole di tutto il territorio della Provincia come importante e fondamentale percorso psicomotorio, ma anche come importante strumento di integrazione sociale e razziale.

Il progetto, sostenuto nel corso degli anni dalla formalizzazione di un protocollo d’intesa, ha visto l’Ufficio Scolastico Provinciale (ex Provveditorato agli studi), Provincia di Mantova e il Comitato Provinciale del Coni impegnati a supportare, attraverso risorse economiche e umane tutte le attività previste da Giocosport70comuni. Va però sottolineato che uno dei ruoli più importanti a sostegno delle attività, soprattutto curricolari, è quello svolto dalle amministrazioni comunali che collaborano al progetto e hanno sempre creduto nel progetto e lo hanno sostenuto con determinazione. Nonostante l’incertezza alimentata dalla crisi economica e grazie alle opportunità delle azioni previste e, si spera, attivate da “La Buona Scuola”, le parti proseguiranno nel loro impegno, cercando di rinnovare la struttura del progetto per renderlo attuabile anche nei prossimi anni.

La collaborazione con “For.Ma. – Formazione Mantova”, ha preso corpo nel corso del corrente anno scolastico e ha permesso, attraverso un finanziamento specifico, di attivare una tipologia di formazione e aggiornamento sviluppata nei momenti curricolari di attività motoria nella scuola primaria, operando a fianco dei docenti, supportandone il lavoro con un’azione di formazione che possiamo definire “sul campo”. Questa formula apre per For.Ma e per Giocosport70comuni un nuovo scenario di opportunità e di collaborazioni dove il fine intermedio sia una specifica formazione professionale dei docenti della scuola primaria impegnati nell’attività motoria, ma  dove il fine ultimo rimane sempre il benessere dell’alunno.

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