Sfitto a Rendere: da spazi inutilizzati a luoghi di innovazione

Spazi sfitti rigenerati

Sono moltissimi gli spazi inutilizzati, sottoutilizzati o abbandonati presenti sul territorio italiano. Stazioni, cantieri, scuole, case popolari, ex aree industriali, beni confiscati alle mafie, uffici e negozi sono solo alcuni degli esempi; luoghi che rappresentano una potenziale offerta da sfruttare, riattivare e riconquistare con nuove attività. La situazione attuale richiede proprio la reinvenzione di questi luoghi, un processo che va oltre i meccanismi tradizionali di riuso degli immobili e che sempre più parte dal basso, coinvolgendo la partecipazione della cittadinanza. Una rigenerazione urbana condivisa, partecipata e collaborativa aperta alla dimensione temporary, che cerca di introdurre nuovi cicli di vita, usi temporanei ed attività sperimentali per riutilizzare aree degradate ed innescare dei processi più a lungo termine.  Le risposte date sino ad ora alla tematica del riutilizzo sono delle più varie, dall’abitare alla socialità, dalla creatività alla cultura, dall’artigianalità al fare impresa, dal co-working alla multimedialità. Ogni spazio rappresenta un terreno fertile di sperimentazione e d’innovazione che può dare nuove risposte ai bisogni della cittadinanza.

Diversi sono i casi in Italia che si stanno occupando di riqualificazione urbana; nella maggior parte dei casi si tratta di piattaforme online che, partendo dalla mappatura del patrimonio edilizio inutilizzato di una determinata area geografica, raccolgono, dagli utenti, idee o manifestazioni di interesse a riattivare questi spazi in via temporanea o prolungata. Tra questi, una best practice è TempoRiuso, un’Associazione culturale che porta avanti delle progettualità per l’utilizzo del patrimonio edilizio esistente e degli spazi aperti abbandonati, con progetti legati al mondo della cultura ed associazionismo, allo start-up dell’artigianato e piccola impresa, dell’accoglienza temporanea per studenti e turismo low cost, con contratti ad uso temporaneo a canone calmierato. Alcune piattaforme sono invece più indirizzate al censimento degli spazi abbandonati, tra cui Impossible living, mentre altre rappresentano un ponte che mette in connessione i proprietari con chi ha un progetto o necessita di uno spazio, come City Hound per la città di Roma.

La tematica dell’abbandono è attuale anche a Mantova e, come risposta a questa problematica, l’Associazione culturale RUM Ri-animazione Urbana Mantova, ha ideato Sfitto a Rendere, una progettualità nata in occasione del bando La cultura come un Bene Comune che, insieme al progetto vincitore della call, ha ricevuto i finanziamenti da Fondazione Cariplo per la sua attuazione. Sfitto a Rendere nasce dalla necessità di rivitalizzare gli innumerevoli spazi sfitti commerciali del centro storico di Mantova, anche con attività temporanee (eventi culturali, laboratori artigianali, esposizioni artistiche…). I negozi chiusi diventano protagonisti di un’importante innovazione sociale ed economica trasformandosi da spazi inutilizzati a luoghi che promuovono l’imprenditoria giovanile, facilitando l’ingresso di nuove attività commerciali e culturali e sostenendo l’espressione artistica ed artigianale del territorio. Per dare nuova vita alle vetrine spente e per far conoscere il progetto, inizialmente l’Associazione RUM ha co-progettato degli eventi di sensibilizzazione che hanno coinvolto l’intera cittadinanza e hanno portato alla prototipazione del progetto aprendo temporaneamente due spazi sfitti in occasione del Festival della Cooperazione. Inoltre si stanno mappando e geolocalizzando tutti i negozi non utilizzati dell’area UNESCO per creare un osservatorio permanente sulla situazione del disuso che possa evidenziare criticità o potenzialità utili per la rigenerazione e riattivazione del centro. È in cantiere anche un kit di riapertura degli spazi sfitti, un vero e proprio manuale d’uso contenete le linee guida per riaprire un negozio in via temporanea. Seppur attivare un negozio, con un ciclo di vita breve, sia un modo per rigenerare gli spazi e di conseguenza la città, non esiste infatti ancora un testo che faccia chiarezza sull’iter procedurale da seguire e Sfitto a Rendere vuole arrivare alla definizione di questo manuale, da scrivere a più mani, riunendo le competenze specialistiche di avvocati, architetti, commercialisti ed assicuratori.

Ad aprile 2015 l’Associazione RUM ha lanciato il sito di Sfitto a Rendere, una piattaforma online che funge da un punto di incontro e di connessione tra i proprietari dei negozi sfitti ed i creativi interessati a riattivarli con attività non solo commerciali ma anche artigiane, artistiche o culturali. Il sito vuole essere uno strumento di lavoro, attraverso cui raccogliere le segnalazione dei negozi sfitti e le idee dei cittadini per la loro riattivazione. Sfitto a Rendere si inserisce nella panoramica delle esperienze di rigenerazione urbana condivise temporanee; è stato plasmato per rispondere alle esigenze della comunità mantovana, cercando di mettere a sistema i diversi attori del territorio collaborando con le esperienze già in atto, tra cui ad esempio la riattivazione del piazzale di via Ariosto in Valletta Valsecchi promossa da Arci Fuzzy. Il progetto vuole creare un sistema partecipato di riutilizzo degli spazi attraverso usi flessibili temporanei e non, che rappresentano un canale privilegiato di trasformazione urbana a lungo termine, un veicolo per la reinvenzione e riappropriazione di ciò che sono gli spazi, dei loro utilizzatori e dell’intera città.

RUM Rianimazione Urbana Mantova

About RUM Rianimazione Urbana Mantova

Siamo cinque giovani con formazioni ed esperienze lavorative differenti. Ci occupiamo di progettazione per la valorizzazione di Mantova. In ogni progetto che seguiamo mettiamo passione ed impegno. Lavoriamo in team perché cinque teste sono meglio di una ed il confronto continuo aiuta sia la crescita professionale della persona che lo sviluppo dei progetti ed ognuno di noi dà sempre il massimo. L’unione delle nostre competenze, tra loro così diversificate, facilita ancor di più il raggiungimento degli obiettivi. Ogni progetto di cui ci facciamo carico viene cullato e nutrito fino alla sua messa in atto. Offriamo serietà e professionalità, ascolto, consulenza e assistenza, impegno e perseveranza: tutto per raggiungere i tuoi obiettivi. IL NOSTRO METODO di lavoro consiste nel mettere in rete e coordinare gli attori del territorio, perché crediamo che la cooperazione porti a risultati migliori e duraturi.

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