Imprimatvr Lab: il FabLab tra arte e cultura digitale

Imprimatvr Lab, il FabLab di San Martino dall’Argine, ha lanciato una campagna di crowdfunding sulla piattaforma dedicata alla creatività e all’innovazione KissKissBankBank. Perché proprio di creatività che stiamo parlando. Imprimatvr Lab infatti è un laboratorio di sperimentazione che intende far rivivere la cultura grazie ai nuovi mezzi digitali e gli strumenti delle stampanti 3D. Questa volta la sfida è quella di dare forma alle arti visive come la pittura, “estraendo” dai quadri della Galleria di Suzzara gli oggetti rappresentati (vasi, fischi di vino, frutti, attrezzi agricoli) per darne forma e vita tramite il disegno digitale e la stampa 3D. L’iniziativa chiamata “La Pittura Ricostruita”, è stata presentata per la prima volta in occasione dell’evento organizzato nel settembre scorso dal titolo “La Rivoluzione dello Spazio“, organizzato in una chiesa rinascimentale sconsacrata del paese di San Martino, e dedicato a makers impegnati nel dialogo con l’architettura gonzaghesca e, più in generale, nelle applicazioni legate all’innovazione culturale. Lì è avvenuto il colpo di fulmine tra i makers e i responsabili della Galleria del Premio Suzzara, i custodi di un glorioso passato artistico, quello del realismo degli anno ’50. Si tratta di un progetto che mira a creare un circolo virtuoso tra le arti classiche e quelle digitali, tra gli enti museali e la nuova galassia dei FabLabs. Grazie al progetto proposto dai makers mantovani la cultura riesce nuovamente a prendere vita e ad essere toccata con mano. Inoltre un altro aspetto importante sono le ricadute in termini di impatto sociale del progetto. L’elemento tattile degli oggetti realizzati, oltre a permettere una diversa visione realistica delle opere d’arte, sarà utile strumento per avvicinare il patrimonio museale a diverse categorie di utenti, come i bambini e gli ipovedenti, contribuendo così a rendere dinamica ed interattiva l’offerta culturale della Galleria.

L’Imprimatvr Lab è stato tra i progetti selezionati tramite la Call for Ideas “La Cultura come bene comune”, finanziato da Fondazione Cariplo, che ha selezionato 7 progetti innovativi per poi farli crescere insieme in un ottica collaborativa durante il Laboratorio “Imprese per i beni comuni”, realizzato con il supporto del Tavolo della Cooperazione istituito presso la Camera di Commercio di Mantova, svoltosi da giungo a settembre, sotto la direzione scientifica del prof. Christian Iaione e di Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà. Esperienza che ha poi portato alla nascita di CO-Mantova.

Imprimatvr Lab, guidati da Donato Novellini, uno degli Alchimisti di CO-Mantova, vuole contribuire a fare della cultura a Mantova il volano di sviluppo economico, avvicinando la tutela del patrimonio artistico con l’imprenditoria, per valorizzare il potenziale creativo della città e dare un’occasione di crescita ai giovani innovatori sociali che hanno deciso di investire nel progetto.

Per contribuire al progetto dell’Imprimatvr Lab scopri di più qui

Per conoscere meglio i protagonisti del progetto:

Donato Novellini

Francesco Righi

Alessandra Feola

About Alessandra Feola

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